Michela ha portato "Lo starnuto" in vacanza in Sicilia. In spiaggia. Un libro che non teme i raggi U.V.A., come testimonia la foto che ha postato su FB. (Grazie Michela)
mercoledì 31 agosto 2011
venerdì 26 agosto 2011
Giovanni lo ha letto. E gli è piaciuto :-)
Era online quasi da un mese, ma io non lo sapevo e l'ho vista solo stasera, per caso.
La recensione che Giovanni fa de "Lo starnuto" mi fa doppiamente piacere: innanzitutto perché il libro gli è piaciuto. E poi perché Giovanni è uno dei lettori più attenti e critici che io conosca. Insomma, esame superato. Grazie Giovanni.
La recensione che Giovanni fa de "Lo starnuto" mi fa doppiamente piacere: innanzitutto perché il libro gli è piaciuto. E poi perché Giovanni è uno dei lettori più attenti e critici che io conosca. Insomma, esame superato. Grazie Giovanni.
venerdì 12 agosto 2011
Il 15 settembre "Lo starnuto" alla Festa Democratica di Modena

L'appuntamento è alle 19. Poi tutti a mangiare.
martedì 9 agosto 2011
Lo Starnuto a Dobbia, buona la "prima".
8 agosto 2011. E' andata.
315 chilometri per raggiungere Dobbia (Gorizia) e presentare in pubblico per la prima volta il romanzo. Una festa dell'Unità come cornice, un gazebo per ripararci dalla bora, molte parole tra di noi. E molte domande. Due, in particolare, mi sono piaciute.
"Perché Bianca (la mamma del protagonista) ha tre figli da tre uomini diversi"?
"Perché il protagonista si chiama Enrico"? La persona che mi ha fatto questa domanda - sono sicuro - sperava che dicessi che fosse in onore di Enrico Berlinguer. Ma non è così, mi dispiace, credo ci sia rimasto male.
Ho conosciuto finalmente la mia editrice (Alessandra Kersevan, "chief" di Kappa Vu), la mia severa editor (Francesca Gregoricchio) e una brillantissima stagista della casa editrice, Lucia Giurissa, che ha anche letto alcuni brani del libro. Già, perchè io e la gloriosa macchina da guerra Kappa Vu non ci eravamo MAI INCONTRATI PRIMA, ma siamo riusciti lo stesso a portare a termine questo parto (mail, telefono, facebook, sms e via digitalizzando).
Qui alcune foto. Presto arriveranno i video.
Potete comperare il romanzo anche online, cliccando qui.
315 chilometri per raggiungere Dobbia (Gorizia) e presentare in pubblico per la prima volta il romanzo. Una festa dell'Unità come cornice, un gazebo per ripararci dalla bora, molte parole tra di noi. E molte domande. Due, in particolare, mi sono piaciute.
"Perché Bianca (la mamma del protagonista) ha tre figli da tre uomini diversi"?
"Perché il protagonista si chiama Enrico"? La persona che mi ha fatto questa domanda - sono sicuro - sperava che dicessi che fosse in onore di Enrico Berlinguer. Ma non è così, mi dispiace, credo ci sia rimasto male.
Ho conosciuto finalmente la mia editrice (Alessandra Kersevan, "chief" di Kappa Vu), la mia severa editor (Francesca Gregoricchio) e una brillantissima stagista della casa editrice, Lucia Giurissa, che ha anche letto alcuni brani del libro. Già, perchè io e la gloriosa macchina da guerra Kappa Vu non ci eravamo MAI INCONTRATI PRIMA, ma siamo riusciti lo stesso a portare a termine questo parto (mail, telefono, facebook, sms e via digitalizzando).
Qui alcune foto. Presto arriveranno i video.
Potete comperare il romanzo anche online, cliccando qui.
Il gazebo. Il pubblico c'era, giuro. Solo che qui non si vede |
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Francesca Gregoricchio e Alessandra Kersevan |
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Francesca Gregoricchio e Lucia Giurissa ripassano "Lo starnuto" |
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Paolo Tomassone prepara la videocamera per l'intervista a Francesca |
Il sostenitore del gazebo (lui mi ha chiesto di Berlinguer...) |
Autografi ai lettori |
mercoledì 3 agosto 2011
martedì 2 agosto 2011
L'8 agosto "Lo starnuto" presentato a Dobbia (Gorizia)
L'8 agosto alle 19 a Dobbia, piccola frazione del comune di Staranzano (Gorizia), è in programma una presentazione del romanzo "Lo starnuto" alla Festa dell'Unità dei Democratici.
Presenta Alessandra Kersevan, legge Lucia Giurissa.
Presenta Alessandra Kersevan, legge Lucia Giurissa.
Davide Lombardi videorecensisce "Lo starnuto" e cade dalla sedia
Il giornalista e intellettuale Davide Lombardi ci invia la videorecensione del romanzo "Lo starnuto", mettendo a repentaglio la propria vita e distruggendo gli occhiali.
Una drammatica sequenza che ci insegna quanto sia dura la vita dell'intellettuale-recensore.
Tutti i lettori sono invitati a inviare la propria videorecensione a: stefano.aurighi@gmail.com.
Ben accette videorecensioni brevi girate anche con cellulari & affini!
Una drammatica sequenza che ci insegna quanto sia dura la vita dell'intellettuale-recensore.
Tutti i lettori sono invitati a inviare la propria videorecensione a: stefano.aurighi@gmail.com.
Ben accette videorecensioni brevi girate anche con cellulari & affini!
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Aurighi è bravissimo a raccontare le vicende di Enrico e del suo potere, dei suoi fratelli, della mamma e del dottore che lo analizza e lo studia. Le similitudini che usa sono sempre originali, calzanti e comiche e in tutto il libro riesce sempre rendere bene l'approccio al mondo di un bambino di quell'età che affronta tutto ciò che gli capita come se fosse un gioco. E' molto tenero il rapporto tra Enrico e suoi fratelli e gli sguardi della mamma sui tre pargoli traboccano d'affetto.
Come dice l'ultima di copertina il libro è adatto ai lettori dai 7 agli 80 anni e oltre. Adesso lo passo a Elisa e poi a tutto il resto della famiglia. So già che piacerà a tutti.